Ormai è assodato: il web offre molte potenzialità alle aziende che propongono prodotti e servizi facilmente vendibili, sia che si tratti di piattaforme e-commerce B2B o B2C.

Molte aziende sono perciò pronte ad affrontare un nuovo percorso nel mondo digitale che le porterà ad aprire il proprio negozio virtuale.

Si tratta proprio di un percorso, perché decidere se aprire o meno un e-commerce non è l’unica scelta che ti troverai a prendere: la domanda successiva che aspetta l’imprenditore dietro l’angolo – e delle volte può rivelarsi ancora più complessa della prima – è: “Con cosa creo il mio store online?
Che tradotto in termini tecnici significa scegliere il CMS su cui sviluppare il proprio e-commerce.

Continua a leggere per scoprire quali sono gli step necessari da affrontare e cosa dovresti considerare.

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CMS e-commerce: che cos'è

Partiamo dalle basi ovvero: che cosa significa CMS?

Un CMS o Content Management System è un software che permette di creare, gestire e modificare i contenuti di un sito web, senza alcuna preparazione tecnica specifica; un’interfaccia grafica e intuitiva che permetta anche all’utente più inesperto di gestire in completa autonomia il proprio sito web, aggiornandone con semplicità i contenuti.

All’interno della definizione di CMS rientra poi un ventaglio di sfaccettature tecniche che non toccheremo in questo articolo (per i più curiosi sull’argomento consiglio la lettura del blogpost sulle differenze tra CMS proprietario e open source per un sito web, a firma di Alessandro Gargiulo), ma per scegliere coscientemente quale sia il CMS migliore per il nostro e-commerce, dobbiamo conoscere prima un’importante categorizzazione dei CMS.

I CMS possono infatti essere:

  • CMS Open Source: software realizzati e mantenuti per lo più gratuitamente da una grande comunità di sviluppatori, il cui codice sorgente è accessibile a tutti
  • CMS Proprietario (o Closed Source): software realizzato direttamente da un’agenzia o webmaster, il cui codice sorgente non è aperto e a disposizione di tutti (tecnicamente definito compilato).

Gli imprenditori che si trovano davanti a questa classificazione si diranno: “Codice aperto o compilato? A me non cambia nulla, tanto non metterò mai mano al codice… Voglio uno strumento semplice!”
Mi spiace deluderti, ma questo primo passo può pregiudicare gran parte della tua esperienza e dei risultati del tuo e-commerce. Vedremo qui di seguito insieme perché.

Miglior piattaforma e-commerce: cosa valutare

1. LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Cms e-commerce open source: pro e contro

Quali sono le piattaforme e-commerce più usate in Italia?
Secondo il report Casaleggio "E-commerce in Italia 2021", 1/3 delle aziende italiane nel 2020 ha scelto piattaforme sviluppate ad hoc, mentre le altre hanno optato nell'ordine per Magento, Ecwid, WooCommerce, PrestaShop, Shopify e ZenCart.
A livello mondiale, invece, nel 2020 troviamo al primo posto WooCommerce, seguito da Squarespace e Shopify.

Un vantaggio nell’avere la disponibilità di un codice fruibile da tutti, offerto dai CMS Open Source, è senz’altro la costante nascita di nuovi temi e plugin, sviluppati per accrescere le funzionalità previste dalla piattaforma.

Di contro, statisticamente parlando, gli strumenti open sono più utilizzati e di conseguenza più facilmente sotto l'occhio del ciclone per possibili attacchi esterni.
Questo perché un codice aperto permette ovviamente la possibilità di andare a rintracciare bug e punti deboli dell’intera infrastruttura.

Questa possibilità non va sottovalutata: giusto per citare uno degli ultimi casi, nel mese di luglio 2022 l’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) ha segnalato una vulnerabilità di livello arancione in PrestaShop che esponeva i siti web coinvolti a possibili violazioni dei dati personali dei clienti (e trattandosi di e-commerce stiamo parlando anche di dati di pagamento).


CMS e-commerce proprietari

I CMS Proprietari, invece, hanno generalmente un minore appeal per possibili malintenzionati, che si troverebbero a dover decriptare un linguaggio compilato e specifico: se fossi al loro posto, studieresti mai una lingua parlata da una manciata di persone al mondo?

2. SPAZIO ALLA PERSONALIZZAZIONE: VUOI UN SEMPLICE COMPLETO O UN ABITO SU MISURA?

La domanda provocatoria che hai appena letto ti permette di capire immediatamente la differenza tra un e-commerce che nasce per adattarsi alle esigenze più diffuse e uno store online che viene creato ad hoc, partendo dalle tue necessità e peculiarità.

A chi si rivolge il mercato delle piattaforme e-commerce?

Non si tratta tanto di parlare di PMI o aziende medie o grandi, di B2B o di B2C: la scelta di un e-commerce deve essere commisurata all’ampiezza del proprio catalogo prodotti e alla propria gestione del magazzino.

CMS e-commerce semplice per piccoli store online

Vuoi aprire un e-commerce in cui venderai al massimo qualche centinaio di prodotti e per il quale avrai una manciata di listini da gestire senza particolari casistiche? In questo caso le soluzioni offerte dagli e-commerce Open Source e gratuiti sapranno soddisfare la gran parte delle tue richieste.

CMS e-commerce completamente personalizzabile

Che fare invece con cataloghi da migliaia di prodotti, con listini personalizzati in base al cliente, politiche di vendita diverse tra B2C e B2B e magari anche contenuti e prodotti diversi in base alla tipologia di cliente? In questo caso avere un team di sviluppo che parte direttamente dalle tue esigenze per costruire il software che ti permetterà di gestire al meglio tutte le tue peculiarità ti offre uno strumento di lavoro dal valore incalcolabile, aiutandoti a gestire agevolmente il tuo e-commerce.

Qual è il costo per lo sviluppo di una piattaforma e-commerce?

A onor del vero, va precisato che il valore di un CMS e-commerce completamente personalizzabile non è realmente incalcolabile: generalmente infatti il costo di un CMS proprietario è superiore a quello di un CMS Open Source che offre la gran parte delle funzionalità base gratuitamente, ma qui lasciamo a te decidere se limitare le tue aspettative a uno strumento gratuito oppure se pagare per avere una soluzione su misura.

3. L’APPETITO VIEN MANGIANDO: CON L’APERTURA DEL NOSTRO E-COMMERCE ABBIAMO FINITO?

Non proprio. Oltre a focalizzarti sulle fasi di creazione e avvio del tuo e-commerce, devi pensare fin da subito a quella che poi sarà la sua vita e a quale vuoi che sia la vita del tuo team, nella gestione di un e-commerce di successo.

Piattaforme di Marketing Automation per e-commerce

Immagina che il vostro store online sia attivo da qualche mese, ma le visualizzazioni e le vendite stentino a decollare. Che fare?

Seguendo le best practice indicate dai marketer più esperti, potreste voler sfruttare, come suggerisce il nostro CEO Andrea Pizzato, le potenzialità della marketing automation, uno strumento nel quale configurare dei flussi automatizzati per inviare comunicazioni ai tuoi utenti, intercettandoli nei touchpoint più critici, invogliandoli all’acquisto con promozioni o contenuti premium.

Nel caso in cui invece il tuo e-commerce stia già avendo un buon successo, potresti scoprire che dover poi inserire manualmente tutti gli ordini nel tuo gestionale complica e dilata i tempi di evasione e di gestione.

Anche qui gli scenari variano a seconda delle vostre esigenze:

  • I CMS Open Source offrono dei plugin che, con costi accessibili, permettono l’integrazione del tuo store alle principali piattaforme di Email Marketing Automation (come ad esempio Mailchimp, SendinBlue, Hubspot ecc.). Per l’integrazione degli ordini all’interno dei gestionali, le proposte sono un po’ più ristrette (le soluzioni più diffuse permettono un’esportazione semplificata degli ordini che andranno poi importati manualmente nel gestionale).

Integrazione Marketing Automation e gestione magazzino

  • Nei CMS Proprietari è possibile invece configurare dei flussi personalizzati in grado di tracciare e classificare automaticamente l’utente nella fase di acquisto in cui si trova, per stimolarlo al meglio all’acquisto. È inoltre possibile sviluppare integrazioni ad hoc via API tra store e gestionale che permettano la sincronizzazione costante e automatica degli ordini, dei prodotti e delle giacenze a magazzino, così da avere sempre il polso delle vendite off e online.

4. E SE AVESSI BISOGNO DI SUPPORTO?

Creare un sito e-commerce proprietario o non: cosa cambia nel concreto?

Immaginati da qui a un anno, quando il tuo e-commerce sarà ormai ben avviato ed efficacemente operativo.
Se per un malaugurato caso, l’aggiornamento di uno dei plugin che permettono il funzionamento del tuo e-commerce dovesse generare un errore con il conseguente blocco del sito, cosa faresti? Saresti disposto ad attendere giorni prima che il team di supporto del plugin ti dia risposta, vedendo crollare giorno per giorno le vostre vendite e la vostra credibilità?

Quando abbiamo visto la definizione di CMS Open Source, ti ho anticipato che la community di sviluppatori che segue e mantiene questo tipo di piattaforme può coprire solo un periodo limitato di assistenza, se hai acquistato un plugin con licenza.
Il beneficio immediato in termini di costi è tangibile, però, se dovessi avere problemi con aggiornamenti successivi... gli sviluppatori sarebbero liberi da vincoli contrattuali di risposta ed intervento in tempi certi.

Scegliendo un CMS Proprietario avrai invece un partner diretto che, oltre ad accompagnarti nello sviluppo del tuo software dedicato, ti supporterà anche nelle situazioni critiche.

Per riassumere perciò quanto abbiamo visto nel corso di questo articolo e rispondere alla domanda da cui siamo partiti, ovvero “Qual è il CMS migliore per il mio e-commerce?”, ogni scelta e valutazione ruota intorno al tuo business e alle tue aspirazioni.

Se vuoi sperimentare la vendita online e sviluppare un e-commerce senza grandi complessità, puoi iniziare questo percorso partendo da una soluzione Open Source, ma tenendone sempre ben presenti i limiti che abbiamo trattato.

Se invece vuoi partire fin da subito con un percorso strutturato e con cui puntare all’avvio di un e-commerce che vuoi far crescere al punto tale da diventare un nuovo centro di ricavo per il tuo business, affidati a un CMS Proprietario per garantirti la massima sicurezza e la completa personalizzazione del tuo nuovo strumento.

 

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