Se uno dei tuoi buoni propositi per quest’anno è sviluppare il tuo business grazie al digitale, perché non iniziare scoprendo quali saranno le nuove tendenze per il digital marketing nel 2021? Quali tattiche saranno un must per attrarre nuovi clienti in questo nuovo anno? Scopriamole insieme.

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1. Le query non iniziano più solo da Google

Si è portati a pensare che tutte le ricerche online inizino da Google o da un altro motore di ricerca tradizionale, ma non è necessariamente così. Prendendo sempre più confidenza con i vari strumenti digitali, gli utenti tendono a iniziare le ricerche anche su altre piattaforme, o a utilizzare metodi alternativi.

Ad esempio, in molti casi la ricerca inizia direttamente sui social network: dai dati è emerso che per gli utenti dai 45 anni in su si tratta soprattutto di ricerche di brand, mentre per la fascia più giovane, fino ai 25 anni, la ricerca social avviene anche per acquistare prodotti o servizi.

Un altro esempio è Amazon, da cui inizia il 63% delle ricerche di prodotto, o Giphy, il più grande motore di ricerca di gif, di proprietà di Facebook, dove ogni giorno vengono condotte 200 miliardi di ricerche (pari al 10% delle ricerche giornaliere su Google).  Inoltre, grazie agli strumenti di ricerca vocale come l'Assistente Google, le query di ricerca sono sempre più espresse in linguaggio naturale.

La SEO quindi dovrà essere sempre curata, su ogni piattaforma, e probabilmente i vari motori di ricerca premieranno i contenuti che mimano il linguaggio naturale. 

2. Marketing Automation personalizzata

L'utilizzo di piattaforme software che aiutano ad automatizzare alcune attività di marketing ripetitive come, ad esempio, l'invio automatico di e-mail a una lista di contatti, può a volte essere associata all'idea di spersonalizzazione o generalizzazione dei contenuti. In realtà non è affatto così: i software di marketing automation sono i migliori alleati per costruire strategie basate su contenuti mirati.

Grazie alla possibilità di tracciare, raccogliere e analizzare dati relativi ai comportamenti degli utenti, i software di marketing automation permettono non solo di studiare e creare contenuti basati sulle preferenze ed esigenze dei singoli utenti, ma anche di inviare o far visualizzare a ciascun utente contenuti personalizzati (es. e-mail, immagini e testi su pagine web, form precompilati) in base alle informazioni raccolte a database.

Produrre contenuti sempre più personalizzati e adattati all'utente è fondamentale per una strategia di marketing efficace: soprattutto dopo un anno in cui il contatto con le altre persone si è ridotto in modo drastico, i potenziali clienti vengono attratti sempre di più da contenuti che siano stati pensati apposta per loro.

3. Un Middle of the Funnel sempre più messy

Una ricerca di Google ha dimostrato come durante la pandemia globale le persone abbiano avuto più difficoltà nella presa di decisione di un acquisto, soprattutto negli e-commerce, fermandosi più a lungo nella fase centrale del funnel, quella appunto decisionale.

È stato dimostrato come, a causa dell'incertezza causata dalla pandemia, sempre più potenziali clienti si siano fatti condizionare dalla riprova sociale e dall'autorevolezza di un brand per avere un senso di stabilità e certezza prima di un acquisto. Si sono preferiti inoltre brand con una comunicazione particolarmente empatica, in cui il cliente si sentiva ascoltato e capito.

Sono cambiate anche le euristiche, utilizzate nelle varie categorie di prodotto per semplificare un processo decisionale; queste infatti si basano su preferenze che possono cambiare in base ai trend di consumo. Un esempio di euristica può essere la scritta "biologico" su una confezione.

Poiché le preferenze dei consumatori cambiano, è importante stare al passo coi nuovi trend: come qualche tempo fa convinceva molto la scritta "senza olio di palma", in questo ultimo anno si sono preferiti riferimenti alla velocità e alla sicurezza, e alla flessibilità nella cancellazione per quanto riguarda viaggi o eventi. 

4. Strumenti e contenuti gratuiti

In un periodo di incertezza economica, personale e mondiale, gli utenti sono sempre più attirati dalla prospettiva di poter ottenere qualcosa gratuitamente.

Regalare uno strumento o un contenuto utile al cliente ideale, a fronte dell’inserimento di dati personali, diventerà sempre più il modo giusto per ottenere dei lead di valore. Degli esempi possono essere una versione gratuita light di un'applicazione completa a pagamento, o un tool di analisi del sito web: questi contenuti gratuiti verranno scaricati e utilizzati da utenti che sono interessati, anche in minima parte, al prodotto o servizio, permettendo di ottenere dati sul cliente fondamentali per future azioni di lead nurturing e lead generation.

Fornire un contenuto con valore reale permette all'utente di conoscere meglio il brand e ciò che offre, creando allo stesso tempo un rapporto di fiducia che si tradurrà in maggiori conversioni a lungo termine.


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